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      MySpace and Orkut Angel Glitter Graphic - 6

            

 

 

 

 

 

  • View space
    Olga
    May 16 8:19 AM

    Image and video hosting by TinyPic

    TVB.........

     

  • View space
    ¤ೡ*Cinzia*ೡ¤
    May 16 7:46 AM


    Ti auguro una giornata piena di meravigliosi sogni.....Anche io TVB....Cinzia.

    MySpace Comments - Dreaming of You
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    Antonella
    May 16 7:16 AM

    ancora i sandbox non vanno e le immagini non riesco ad aggiungerle! ciao e baci
    Sexy Comments & Profile Graphics

    buona giornata ale e magnifico week-end

  • View space
    Lena
    May 16 5:52 AM

    por José Magno | May 2, 2008

    Eu gosto do aleatório, do fortúito, do acaso
    De tudo o que faz da vida uma coisa assim, assim
    Imprevisível, inconjeturável, um prato raso
    De caldo até o fim

    Sem saber onde vai transbordar o riso, a dor, o gozo
    A angústia, a felicidade, o infortúnio; onde vai dar
    Meu destino, essa nau sem rumo nesse mar vagoso
    Constante a marulhar.

    E assim é que se vive
    O momento, feio ou lindo,
    Em que o dado está rolando
    E a roleta vai girando
    E eu vou indo, indo, indo…

    *********************************

    Um lindo Fim de SEMANA

    meu carinho..beijos Lena

      

    92a600e0ed314401fbcdec6ef37e74ee-2.jpg picture by luaremar2008
  • View space
    ♥LUCECITA♥
    May 16 4:35 AM
    CIAO DOLCE ALE!!!
    MOLTO GRAZIE PER TUA AMIZIA...

    TE AUGURO UN FELICE FINE DI SETTIMANA
    UN BACIONE
    LUCECITA

More...

αℓєѕѕισℓαи∂ια

∂яєαм ιѕ иσω!!!

ℓα вєℓℓα є ℓα вєѕтια

 

 6phdzdz1

 

яι¢σя∂ι ℓα ρяιмα νσℓтα ¢нє ∂αиzαммσ ιиѕιємє?

яαммєитι ℓα иσттє

ιи ¢υι fα¢єѕтι ѕναиιяє ℓα мια вяυттєzzα?

ℓα иσттє ιи ¢υι мι ℓαѕ¢ιαѕтι

¢σи υи вα¢ισ ¢σѕì gєитιℓє...

α∂єѕѕσ яιмαиє ѕσℓσ

υи'єѕѕєиzα ∂ι вєℓℓєzzα ∂ιмєитι¢αтα.

 divisore1

αнι,яι¢σя∂σ αи¢σяα qυєℓℓα иσттє...

ℓα ℓυиα є ι ѕσgиι ¢нє αввιαмσ ¢σи∂ινιѕσ,

ℓα мια zαмρα тяємαитє иєℓℓα тυα мαиσ,

ѕσgиαи∂σ qυєℓℓє тєяяє ∂єℓ иσя∂,

тσ¢¢αи∂σтι ¢σи ιℓ вα¢ισ ∂ι υиα вєѕтια...

 divisore1

ѕò ¢нє ι мιєι ѕσgиι ѕσи fαттι ∂ι тє,

∂ι тє є ѕσℓσ ρєя тє...

ιℓ тυσ σ¢єαиσ мι тяαѕ¢ιиα gιù,

ℓα тυα νσ¢є мι fα α ρєzzι...

αмαмι αи¢σяα,

ρяιмα ¢нє ℓ'υℓтιмσ ρєтαℓσ ¢α∂α!

 divisore1

¢σмє υи ¢ιєℓσ ѕєиzα ѕтєℓℓє,

¢σѕι'ιℓ мσи∂σ ѕαяєввє χ мє,

ѕєиzα qυєℓ тυσ вα¢ισ ѕιи¢єяσ...

 divisore1

мα ρσι¢нè ιℓ тυσ ¢υσяє è σ¢¢υραтσ,

ιℓ мισ αмσяє ρєя тє

α∂єѕѕσ ∂єνє ѕριяαяє...

ρєя∂σиαмι,

нαι вιѕσgиσ ∂ι ριù ∂ι qυєℓℓσ ¢нє ρσѕѕσ σffяιятι...

 divisore1

qυєℓ ¢нє нσ ѕємρяє ¢єя¢αтσ,

мαι ανяò,

ρєя¢нè ¢нι ρσтяà мαι ιмραяαяє 

α∂ αмαяє υиa вєѕтια?

 divisore1

ρєя qυαитσ ѕιαиσ fяє∂∂ι

ιℓ νєитσ є ℓα ρισggια,

ѕαяò ℓα' ρєя αℓℓєνιαяє ℓє тυє ρєиє;

 ρєя qυαитσ ѕιαиσ ¢яυ∂єℓι

gℓι ѕρє¢¢нι ∂єℓ ρє¢¢αтσ,

яι¢σя∂α,

ℓα вєℓℓєzzα ѕι тяσνα ∂єитяσ.

 divisore1

ρєя ѕємρяє ιℓ ℓυρσ ¢нє ¢'è ιи мє

∂єѕι∂єяєяà ℓ'αgиєℓℓσ ¢нє è ιи тє...

 

(ιѕριяαтα α∂ υиα ¢αиzσиє ∂єι иιgнтωιѕн)

 

           

       

LA MIA DONNA

 

 

 

 

La donna che voglio

non è di questo mondo

Forse nemmeno esiste,

eppure la riconoscerei fra mille;

La mia Lei

non l'ho ancora conosciuta...

ne ho avute tante,

ma come Lei nessuna.

E aspetto,

aspetto in tutti i chiari di luna

che il mio Angelo si presenti a me,

immacolato

dopo un volo spiccato

direttamente dalle stelle...

e mi si posi a carezzar la pelle,

il fiato

Ma non m'importa ora Lei con chi sia,

con chi abbia condiviso questa vita...

La nostra vita è oltre mille anàgrafi

ed oltre questo tempo così ingrato...

E non contano i suoi uomini, o i suoi figli,

nè proprietà,

o i suoi titoli ...

Conta invece che al di là di queste vite

ci ritroveremo tutt'e due,

un giorno

e la nostra storia non avrà più fine.

In questa fede m'addormento la notte.

So che possiamo rinascere assieme,

riappartenerci l'un l'altra

dopo esserci appartenuti in un'altra vita

quando ci conoscevamo già,

perchè la storia delle nostre anime innamorate

non debba più aspettare.

Siamo le due metà di una stessa vita

e il nostro Amore oltre ogni vita vivrà...

 

           

       

LA BANDIERA FATATA DEI MACLEOD

 

  

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Il vecchio castello di Dunvegan, nell’isola di Skye, è bagnato su tre lati da un mare freddo e grigio.

 Per centinaia di anni è stato la dimora dei Capitani del Clan MacLeod e del loro bene più prezioso: una striscia di seta color giallo pallido, la Bandiera Fatata, che appartiene al Clan dalla lontana notte in cui nacque un piccolo capitano dei MacLeod.

Quella notte tutta l’isola era pervasa dalla più grande gioia e sulle colline vennero accesi cosi'tanti falò che gli abitanti delle isole vicine credettero che l’isola si fosse incendiata! Nel castello l’intero Clan si era riunito per festeggiare e in ogni stanza si poteva incontrare gente festante e danzante,tranne che in una piccola torretta in cima ad un’alta scala, dove la balia Morag tentava di far addormentare il piccolo erede, dondolando avanti e indietro la culla di legno.

 

Una giovane dama inviata dalla madre entrò a vedere se il neonato dormiva e, osservando il suo placido sonno, disse a Morag: “Sei l’unica che ancora non ha potuto festeggiare la nascita dell’erede! Non vedi? Dorme! Mi offro io di vegliarlo, mentre scendi un po’ a divertirti anche tu!”.

 

La vecchia Morag esitava, ma infine si lasciò convincere, pregando la dama di chiamarla se il bambino si fosse svegliato. Questa si sedette ed iniziò a dondolare la culla, ma non si accorse che pian piano lo scialle che Morag vi aveva deposto sopra scivolava per terra. Il bambino cominciò a piangere, sempre più forte, senza che la giovane riuscisse a calmarlo, mentre cercava di chiamare Morag, ma la musica era troppo forte e infine, depostolo nella culla, la dama scese a cercare la bambinaia. Il pianto era ormai disperato quando una dolce nenia cominciò a diffondersi nell’aria e mani fatate avvolsero il piccino al riparo dal vento freddo…Così lo trovò Morag, addormentato tra le braccia della Regina delle Fate che, vedendo l’espressione allarmata della donna: “Ferma Morag!” esclamò “la stoffa che lo avvolge non gli farà del male! E’ più calda di qualsiasi coperta e inoltre lo proteggerà da ogni pericolo. Salverà l’erede dei MacLeod nel momento di maggior pericolo,se sarà fatta sventolare sulle mura del castello, ma attenta! Potrà essere utilizzata solo tre volte, poi le fate la reclameranno! Ricorda Morag, tre volte!”.

 

Molti anni dopo, nel XV secolo, il castello di Dunvegan venne assalito da feroci guerrieri che avevano invaso Skye dalle isole vicine; i MacLeod furono decimati e ormai erano prossimi alla sconfitta. All’ultimo momento, il loro capitano si ricordò della leggenda e appena la Bandiera sventolò sui bastioni, un esercito di soldati-ombra si materializzò sbaragliando i nemici . Lasciando i MacLeod vittoriosi sul campo, i guerrieri si dissolsero nell’aria. Lo stesso episodio si verificò circa cento anni dopo.

La Bandiera è stata così issata due volte e ancora per una può spiegare il suo potere: si dice che essa sia tuttora nascosta nel castello di Dunvegan, mentre le fate aspettano di tornare a reclamarla.

 

           

       

POST OF THE MONTH AWARD-MESE DI APRILE(GRAZIE ARWEN!)

 

 

 

 

 

  MondoGlitter.itMondoGlitter.it

per l'intervento"Il canto del Bardo"

http://dorian76.spaces.live.com/default.aspx?_c01_BlogPart=blogentry&_c=BlogPart&handle=cns!FB76FBA0501D8695!3454

 

  (Grazie di cuore,dolce Arwen!)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A PROPOSITO DELLA SCOPERTA DELL'ANELLO

 

 

 

 

Un giorno si presentò alla porta di Bilbo il grande Stregone,Gandalf il Grigio,accompagnato da tredici nani,tra i quali nientemeno che Thorin Scudodiquercia,discendente di re.

Benchè sbalordito ed incredulo,Bilbo parti'con loro,in una mattina d'aprile del 1341(Calendario della Contea)alla ricerca del gran tesoro appartenuto ai re dei nani.Si diceva che fosse stato seppellito sotto la Montagna,nella valle a sud di Erebor.Il drago di guardia al tesoro fu ucciso.La spedizione fu coronata da un brillante successo.

Tuttavia,nonostante la battaglia dei Cinque Eserciti,durante la quale Thorin e molti altri valorosi cavalieri persero la vita,l'impresa non avrebbe avuto molto rilievo nella storia,se non si fosse verificato uno strano incidente.

Il gruppo diretto verso le terre selvagge fu assalito dagli orchetti in un alto valico delle Montagne Nebbiose;durante la lotta Bilbo si smarri' nelle profonde miniere nere degli orchetti.Brancolando nel buio,posò una mano in terra,e gli capitò di trovare un anello.Gli parve,allora,un semplice caso,e si mise l'anello in tasca.Cercando una via d'uscita,Bilbo giunse alla fine della galleria,nel ventre della montagna.

In quel luogo viveva Gollum,lontano dalla luce del giorno,su un isolotto in mezzo a un gran lago ghiacciato.Era un piccolo essere ripugnante:adoperava i grandi piedi piatti come remi,per muovere una piccola barca,mentre con pallidi occhi fosforescenti osservava i pesci ciechi che le sue lunghe dita afferravano ed infilavano,ancora vivi,in bocca.Mangiava ogni essere vivente che riusciva a catturare e strangolare,persino gli orchetti.

Possedeva un tesoro segreto venuto in suo possesso molti anni prima,quando viveva ancora alla luce:un anello d'oro capace di rendere invisibile colui che lo portava.Era l'unica cosa che amava,il suo"talismano" col quale parlava e discuteva anche quando non l'aveva con sè.Di solito lo teneva nascosto nel suo isolotto,al sicuro in un buco,fuorchè quando cacciava o spiava gli orchetti al lavoro nella miniera.

Gollum avrebbe certo subito attaccato Bilbo se avesse avuto con sè l'anello al momento del loro incontro.Invece era l'hobbit ad avere un'arma,un coltello elfico che adoperava a mò di spada.Per guadagnare tempo,il mostro lo sfidò al gioco degli enigmi:se Bilbo non fosse riuscito a risolvere gli enigmi,egli l'avrebbe ucciso e divorato;nel caso contrario,sarebbe stato lui a fare qualcosa x Bilbo:gli avrebbe mostrato la via d'uscita dalla galleria.

Bilbo,smarrito nel buio,senza speranza,incapace sia di avanzare che di tornare indietro,accettò la sfida.Alla fine fu Bilbo a vincere,più per fortuna(sembra)che per intelligenza;infatti,non sapendo più cosa chiedere,ed avendo inavvertitamente toccato l'anello raccolto nella galleria,domandò:"che cos'ho in tasca?";Gollum,pur avendo dato tre risposte,non riusci'a trovare quella giusta e quindi fu irrevocabilmente tenuto a rispettare la promessa.

Bilbo,colto dall'improvvisa idea che quella viscida creatura potesse essere falsa e bugiarda,pregò vivamente Gollum di mantenere la parola.Ma dopo anni di buio,il cuore di Gollum era diventato nero e in lui covava la falsità:fuggi'furtivamente sulla sua isoletta in mezzo alle scure acque,di cui Bilbo ignorava l'esistenza.Li',pensava,c'era il suo"talismano" che l'avrebbe protetto e confortato,ora che si sentiva furioso ed affamato.Ma l'anello era sparito;l'aveva perso,glielo avevano rubato!

Mandò un urlo che fece rizzare i capelli sulla testa di Bilbo,il quale non aveva però capito cosa fosse successo.Un'idea balenò improvvisamente nella mente di Gollum:"Ecco che cosa aveva in tasca!"gridò,e si precipitò per uccidere l'hobbit e riprendersi il suo tesoro.

Nell'oscurità gli occhi di Gollum brillavano come una fiamma verde.Bilbo si accorse del pericolo giusto in tempo per fuggire su per la galleria lontano dal lago:e di nuovo la sua buona stella lo salvò.Mentre correva,mise una mano in tasca e l'anello gli si infilò dolcemente al dito.Gollum lo sorpassò e si mise a guardia dell'uscita per impedire al ladro di scappare.Bilbo,seguendo stancamente il mostro che imprecava e piagnucolava,indovinò il segreto dell'anello:aveva trovato lui il magico amuleto e con esso il modo di sfuggire agli orchetti e a Gollum.La speranza fu come una luce nell'oscurità!

Infine arrivarono davanti ad un'apertura pressochè invisibile che conduceva alle uscite inferiori della miniera,sul lato est della montagna.Gollum si mise in agguato e Bilbo fu tentato di ucciderlo con la spada.Ma la pietà glielo impedi',ed egli non volle che l'anello,unica sua speranza di sopravvivenza,gli servisse per uccidere una creatura impaurita ed in situazione di svantaggio.

Raccogliendo tutte le proprie forza,saltò al di là di Gollum nel buio,e scappò giù per il passaggio,inseguito dalle grida di odio e di disperazione del suo nemico:"Al ladro!al ladro!Baggins!Sia maledetto in eterno!".

Grazie all'anello,Bilbo riusci' anche a fuggire lontano dagli orchetti,raggiungendo i compagni.Adoperò l'anello molte altre volte prima di rientrare a casa,specialmente x venire in aiuto degli amici,mantenendo tuttavia il segreto per quanto gli fu possibile.

Al suo ritorno ne parlò unicamente a Gandalf e a Frodo;nessun altro della Contea conosceva l'esistenza dell'anello,o perlomeno cosi'egli credeva...

Al suo ritorno,Bilbo appese la spada Pungolo sul camino e prestò ad un museo,e precisamente al Palazzo Mathom di Pietraforata,la meravigliosa armatura proveniente dal tesoro del drago e regalatagli dai nani.Ma conservò in un cassetto di Casa Beggins l'antica mantella con cappuccio che aveva portato durante il viaggio,e in tasca,assicurato ad una catenella,il prezioso anello,che non lasciava mai.

(J.R.R.TOLKIEN-"IL SIGNORE DEGLI ANELLI")

 

           

       

   

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